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Croupier: lavorare viaggiando

 

Può un incontro fortuito cambiare la vita in meglio?
Avete mai sentito qualcuno raccontarvi che il suggerimento di un conoscente gli ha permesso di trovare un lavoro?
Può un evento promosso sui social aprirvi nuove prospettive di carriera?
Sembrerebbe roba da film. Un lieto fine da commedia.
Eppure, questa è la realtà dei tanti ragazzi che, da oltre 12 anni, si specializzano  alla Chilton Scuola Croupier.
Succede e continua a succedere ogni giorno.

Possedere un lavoro stabile, ben retribuito, con prospettive di carriera non è un miracolo.
L’unico miracolo, se è concesso ammetterlo, è che il polo d’eccellenza per l’istruzione professionale del personale dei migliori casinò europei, con il 100% di placement, la Chilton Scuola Croupier, sia italiano e ubicato nel Mezzogiorno, a Catania e Palermo.

In Sicilia forse non ci sarà lavoro, ma ottenere un lavoro dalla Sicilia all’Estero è possibile quanto ampiamente testimoniato. I manager dei casinò europei scelgono la Chilton per rifornirsi di personale qualificato.

Viaggiare e lavorare, scegliere una meta a caso su un mappamondo potendo contare un’occupazione a tempo indeterminato è il privilegio di ogni croupier.

Etnamarereporter.it ha incontrato due allievi della Chilton, Salvo Rapisarda – corsista qualificato quale dealer trainee, e subito assunto da MSC nel casinò presente su una delle sue navi da crociera – e Giovanni Corsaro, ex alunno del primo corso organizzato dalla sede catanese della Scuola Croupier.
Il passato e il presente della Chilton Scuola Croupier si incontrano in questa intervista doppia per testimoniare che, oggi come ieri, il Mercato dell’intrattenimento mondiale è in cerca di nuovi professionisti italiani da inserire al lavoro.

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Salvo Alfio Andrea Rapisarda

Ho 24 anni e sono residente ad Aci San Antonio (CT).
La storia della mia conoscenza con la scuola croupier comincia 5 anni fa quando ancora andavo all’Istituto Nautico.
Mia madre aveva fatto la conoscenza di Chiara, una croupier ed ex allieva della Chilton, e mi aveva consigliato di tentare questa carriera.

Dopo il diploma, però, l’assunzione in un’impresa di pulizie mi aveva fatto desistere e accantonare questo percorso.
Negli anni mi sono accorto che il mio lavoro, per quanto a tempo indeterminato, non mi dava e mai mi avrebbe dato possibilità di crescita.
Certo, ero ben retribuito per le ore di lavoro effettivamente svolte, ma con uno stipendio di 600 euro al mese non avrei mai potuto farmi una famiglia: lo stipendio era sufficiente a mantenere solo me, e ho quindi reputato che era ora di cominciare a trovare nuove strade per il mio futuro.

Fin quando, l’anno scorso, per caso su Facebook, ho letto della Chilton Scuola Croupier e mi sono ricordato del discorso fatto anni prima da mia madre, e della sua amica che lavorava in giro per il Mondo.
Ho preso subito la decisione di contattare la scuola e partecipare alle nuove selezioni.
Purtroppo, sono stato respinto per via della mia scarsa conoscenza dell’inglese.
Mi mancavano le basi.
Ho deciso però di non mollare, prendere lezioni private di lingua e studiare: così sono riuscito a rientrare nei parametri richiesti dalla scuola, e a superare le selezioni; certo è stata dura perché sia quando studiavo inglese, sia quando ero corsista, ho continuato a lavorare presso l’impresa di pulizie, ma sono stato ripagato dei sacrifici fatti.

Lavorare in nave era un mio sogno fin da piccolo, infatti alle superiori frequentavo l’Istituto Nautico.
Sono stato già su una nave da crociera ma come cliente; ovviamente, adesso sarà diverso e fare parte dell’equipaggio non è uguale a viverla come ospite.

Questa mia carriera di croupier è un’esperienza nuova per me, e spero di trovarmi bene nel lavoro quanto lo sono stato a scuola.
La Chilton Scuola Croupier era come me l’aspettavo: perfetta.
I professori mi hanno aiutato sempre a raggiungere l’obiettivo, a vincere la timidezza, a migliorare il mio inglese, a padroneggiare il mestiere.

Se tu hai volontà e voglia di imparare, questa scuola ti dà davvero l’opportunità di andare a lavorare; gli insegnanti ti insegnano la professione e ti mettono sulla buona strada facendoti accedere ai table test con i manager dei casinò, ma occorre seguirli e bisogna impegnarsi.
Non frequenti la Chilton, che è un Istituto di formazione d’elite, per comprarti un lavoro; non funziona così.
Tutti quelli che hanno finito questo corso lavorano, ma ovviamente occorre sempre dimostrare serietà e sforzarsi di diventare un vero professionista: solo così la scuola ti apre le porte alle opportunità lavorative.
Per questo, consiglio questa professione solo a chi sa avere carattere e accetta la disciplina.

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Salvo Alfio Andrea Rapisarda, oggi dealer trainee sulle navi da crociera MSC.

Giovanni Corsaro

Ho 27 anni, sono originario di Catania, e ho frequentato il corso nel 2012, ben 5 anni fa.
Avevo saputo dell’esistenza della Chilton Scuola Croupier, che prima della scomparsa della fondatrice si chiamava Croupier Courses International, attraverso un amico; praticamente, io sono stato uno degli alunni che hanno inaugurato il primo corso fatto dalla sede di Catania.
Ho frequentato il corso, mi sono specializzato dopo 3 mesi e, quando ho terminato, la scuola mi ha permesso di trovare lavoro a Bristol, in Inghilterra.

Ai miei insegnanti dirò sempre grazie per tutto quello che mi hanno insegnato.
I professori, che lavorano tutt’oggi nella Scuola, mi hanno messo in condizione di partire in gruppo, insieme ai miei colleghi di Catania e Palermo assunti nella stessa città.
Insomma, diciamolo chiaramente, i miei insegnanti mi hanno accompagnato a Bristol quasi con la manina; è stata una bellissima esperienza, sia di vita che di lavoro.

Ovviamente per un siciliano andare in un posto dal clima freddo è sempre un trauma, ma una volta entrato nella mentalità inglese ho guardato la vita in un altro modo.
Ero andato in Inghilterra per lavorare e divertirmi e ci sono riuscito.

La vita all’Estero ti forma e ti responsabilizza, sai che sei solo e dipendi da te stesso.
Devi contare solo sulle tue forze, e quello che fai per te stesso, solo quello, ottieni in cambio.
La Scuola, però, mi aveva preparato molto bene alla professione, fornendomi persino una preparazione superiore a quella che si aspettavano i miei datori di lavoro.
In questo lavoro, comunque, non si finisce mai di imparare, ci sono sempre cose nuove da imparare e perfezionare.

Ho speso a Bristol ben 3 anni e mezzo di carriera, fino a quando, ho sentito di avere bisogno di nuovi stimoli: volevo vedere cosa aveva da offrirmi questo lavoro in altri casinò e in altri Stati.
Ho mandato i miei curricula in giro per il Mondo.
E dal Mondo mi rispondevano ovunque facessi domanda, così ho cominciato a selezionare le varie offerte lavorative.
Valutavo sulla retribuzione, e sul fascino del posto.
Doveva valerne la pena per cambiare città; appunto ero in cerca di nuovi stimoli: carriera, aria nuova, retribuzione.
Ho deciso per il Belgio, soprattutto Bruxelles mi piaceva, perché mi offriva anche la possibilità di imparare una nuova lingua e ciò mi invogliava.
Decisa la città, valutata la retribuzione offertami, ho concordato con i manager del casinò di fare un table test, ho avuto una proposta definitiva di assunzione, e ho accettato l’incarico.
E così, è iniziata una nuova esperienza.

Così come nel Regno Unito, neanche a Bruxelles ho avuto mai spiacevoli sorprese. L’unica sorpresa è stata ritrovarmi dei big player: i clienti dei casinò belgi giocano cifre più grosse di quelle alle quali ero abituato in Inghilterra ma dopo un po’ si fa l’abitudine.

Dal futuro mi aspetto di cogliere tutte le opportunità che questo lavoro può offrirmi e già mi offre man mano, ovviamente anche io aspiro a una posizione più alta, a fare carriera.
Molti miei amici, dopo aver visto il mio percorso, sono diventati croupier.
Addirittura, ho incontrato un amico in Inghilterra, che non riusciva a trovare lavoro; sotto mio consiglio è ritornato a Catania per specializzarsi alla Chilton Scuola Croupier e poi è ritornato in Inghilterra per lavorare nei casinò; all’Estero, infatti, si trova lavoro ma senza specializzazione e senza padroneggiare la lingua, occorre faticare e accontentarsi di quello che si trova.

A chi vuole diventare croupier, direi che se piace l’idea di lavorare giocando, se piace il gioco e si vuole fare carriera all’Estero, la Chilton Scuola Croupier e questo lavoro offrono tante opportunità.

Consiglio questo mestiere anche a chi vuole provare una semplice esperienza o come specializzazione da giocarsi ogni volta che altre strade sembrano momentaneamente precluse.

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Giovanni Corsaro, oggi dealer a Bruxelles.

Selezioni Scuola Croupier Palermo e Catania

Vuoi anche tu, come Salvo Rapisarda e Giovanni Corsaro, diventare croupier e dimostrare di avere la stoffa, il giusto charme, per questo mestiere?
Sabato 6 Maggio, la Chilton Scuola Croupier apre le selezioni per il nuovo corso base che si terrà nella sede catanese dell’Istituto in Largo Papa Paolo VI, 10, a Catania.

Il personale fornirà tutte le informazioni chiamando allo 095 2887794 o al 392 2206821.
Per accedere alle selezioni della Chilton Scuola Croupier – sede di Catania – occorre inviare il proprio curriculum vitae con foto a catania@scuolacroupier.it.

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