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Carnevale Acireale nel ricordo della tragedia del 24 febbraio

Mercoledì ad Acireale lutto cittadino, le giornate di giovedì 27 febbraio e lunedì 4 marzo dedicate ai ragazzi della tragedia che ha sconvolto la comunità acese il 24 febbraio, apposizione di una targa commemorativa sul luogo fatale.

Neanche il tempo che avvenga la rassegna stampa annunciata e avvenuta oggi, martedì 26 febbraio, e già da lunedì infuriano le polemiche, alcune dal sapore decisamente strumentale, sulla decisione di non interrompere il Carnevalee dedicando giorni della kermesse alle vittime.
Fanno da controcanto alle polemiche, i commenti di coloro che, giustamente, commentano richiedendo rispettoso silenzio.

E come tutte le polemiche piovute da mesi a questa parte contro le scelte di questa attuale Fondazione Carnevale di Acireale, lo sforzo sembra più concentrato a criticare che non a promuovere la Città, con l’aggravante che stavolta non ci si è arrestati nemmeno alla pietas che occorre tributare a chi ci ha lasciato.
Se infatti nei tanti gruppi social di opinione cittadina si è inveito più contro il Carnevale a pagamento e dei vari costi, dal parcheggio alla tribuna, nessuno dei soliti opinionisti ha mostrato ai propri lettori lo splendore dei carri allegorici di questa edizione.
Allo stesso modo, in queste ore, pochissimi dei polemisti hanno saputo raccontare o si sono dimostrati sinceramente interessati, al di là delle invettive e della retorica, al vissuto virtuoso dei propri concittadini scomparsi, senza contare che la speranza di ritrovare in vita il terzo dei giovani dovrebbe essere l’unico interesse e preghiera comune della Città.

Con buona pace dei polemisti, inoltre, se l’univocità alla commemorazione dei defunti, infatti, è data unicamente dalla ritualità del Sacro, non esiste per la profanità, ad oggi, una maniera oggettiva o universalmente ritenuta giusta ed eticamente corretta per rendere onori ai propri cari scomparsi.

Oggi, Martedì 26 febbraio intanto, in conferenza stampa, il sindaco Stefano Alì, il presidente della Fondazione Orazio Fazzio, il componente del CdA Massimo Bello e il direttore artistico Giulio Vasta hanno annunciato per mercoledì 27 il lutto cittadino e l’osservanza di un minuto di silenzio nelle scuole; nel pomeriggio, sempre di mercoledì, è programmata una manifestazione di aggregazione sul luogo della scomparsa in mare dei tre ragazzi.
Giovedì 28, invece, gli eventi previsti nel calendario del Carnevale restano gratuiti e confermati, ma verranno dedicati alle giovani vittime. E così sarà dedicata a loro anche la giornata del lunedì 4 marzo.

Come spiega il consigliere Massimo Bello, esperto di marketing turistico e comunicazione: «La grande partecipazione prevista è un’ottima opportunità per lanciare un messaggio ai ragazzi».
E sarà lanciato, precisa Giulio Vasta: «In queste due giornate, a ingresso libero perché fin dal primo momento volevamo favorire la massima partecipazione di bambini, adolescenti e giovani, vorremmo che si registrasse una massiccia e corale partecipazione di affetto per le famiglie di Margherita, Enrico e Lorenzo, che stanno vivendo un dolore straziante. Giorgio Vanni, il re delle sigle dei cartoni animati, attesissimo ad Acireale, ha subito dato la sua disponibilità a ricordare dal palco i tre ragazzi scomparsi in modo così drammatico».

La Fondazione, inoltre, nei prossimi giorni, apporrà sul luogo della scomparsa una targa «che sia di ricordo e di monito».

Precedentemente, infatti, sia il sindaco Alì che la Fondazione del Carnevale avevano previsto di annullare gli eventi del giovedì 27 febbraio, ma la proposta di dedicare giorni della kermesse ai tre ragazzi ha fatto loro cambiare idea all’amministrazione. Proposta formulata da Andrea Benanti dell’associazione Aci Comics, organizzatore degli eventi del giovedì grasso e amico di Margherita, Enrico e Lorenzo.

Come spiegano il sindaco Alì e il presidente Fazzio: «Non avremmo mai potuto immaginare di vivere una situazione così dolorosa, questi giorni sono di profonda tristezza ma il Carnevale è un patrimonio di tutti, non solo della comunità di Acireale, è un evento pubblico che utilizzeremo per ricordare con sensibilità e partecipazione i ragazzi che non ci sono più e raccomandare ai giovani la massima attenzione e il rispetto per la vita».

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