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Acireale – A Piano d’Api la seconda Casa dell’Acqua

  acireale_a_piano_d_api_la_seconda_casa_dell_acquaIl 24 dicembre è diventata operativa la Casa dell’Acqua nel pozzo Raneri, il servizio gratuito per le utenze sviluppato in sinergia tra il Comune e la Sogip, che va a costituire il secondo tassello del progetto “Acireale Città dell’acqua”.

Gratuitamente i cittadini potranno rifornirsi di acqua potabile tutti i giorni, dalle ore 7.00 alle ore 20.00 in via Torretta 52 a Piano d’Api Acireale.

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La festa inaugurale, alla quale hanno partecipato autorità e numerosi cittadini, è avvenuta alla presenza del sindaco Nino Garozzo, in qualità di rappresentante del Comune che è socio unico della Sogip,  della giunta comunale quasi al completo,  del presidente del Consiglio comunale Toruccio Di Maria, il presidente della Sogip Paolo Raciti, il direttore generale Salvatore Messina, i componenti del Cda e il personale della società al completo.

Presente anche il vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti, che ha benedetto la fonte.

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Il sindaco Nino Garozzo ha dichiarato: «La Sogip è un’immensa risorsa per la nostra città e già guarda oltre i confini territoriali comunali. E’ una partecipata comunale in controtendenza con gli esempi di cui leggiamo ogni giorno, perché senza aver preteso aumenti in bolletta da oltre 10 anni, non solo offre un servizio idrico eccellente, ma si spinge oltre, sino alla creazione di punti di erogazione gratuita di acqua che rappresentano un servizio in più per la collettività e un risparmio netto per le famiglie, sempre nell’ottica di “acqua bene comune”. Inauguriamo la seconda casa dell’acqua, dopo il successo della prima “casa” presso il pozzo Felicetto e già guardiamo oltre, per arrivare alla terza e alla quarta casa dell’acqua in altri pozzi di proprietà».

Il presidente Paolo Raciti ha così commentato: «Possiamo essere tutti orgogliosi  di questa realizzazione che è frutto di un’efficiente sinergia fra Sogip e Comune. E’ una conquista importante di tutta la città, delle istituzioni comunali e della collettività intera, senza distinzioni di parte. E’ un progetto che negli anni potrà svilupparsi in modo grandioso, perché queste due prime realizzazioni sono soltanto i primi passi verso l’affermazione di una caratteristica della nostra città che potrà creare sviluppo economico-sociale. I pozzi  che la Sogip sta acquisendo, sono beni preziosi che vanno tutelati e valorizzati. Avere l’acqua che sgorga direttamente dal pozzo, senza che percorra lunghi tragitti, è una caratteristica peculiare di poche iniziative simili».
Il direttore Salvatore Messina ha spiegato i particolari tecnici: «L’acqua verrà prelevata a una profondità di 230 metri e si presenta con qualità organolettiche particolari, è molto leggera, priva di sali minerali in eccesso. La prima iniziativa di pozzo Felicetto è stata molto apprezzata, tant’è che registriamo un prelievo d’acqua giornaliera pari a circa 11 mila litri e tutto ciò comporta un minore utilizzo di plastica e quindi un minore impatto sull’ambiente oltre a un beneficio per le famiglie che si trovano a risparmiare parecchia acqua. Lo stesso obiettivo si vuole raggiungere a Piano d’Api, un sito diametralmente opposto a quello di Felicetto, facile da raggiungere per le utenze che si trovano nel lato sud di Acireale».

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